Mileto

Mileto, antica capitale della contea Normanna di Calabria e di Sicilia e prima sede episcopale di rito latino di tutto il meridione d’Italia…

Mileto è una città in provincia di Vibo Valentia di circa 7.000 abitanti sul versante tirrenico calabrese, esattamente a est del Monte Poro e a sud di Vibo Valentia. Pare che le origini della città fossero molto antiche e, nell’XI secolo, Ruggero il Normanno la scelse come sua residenza e capitale della contea di Calabria e di Sicilia rendendo Mileto una dei centri politici, amministrativi, militari e religiosi più importanti della Calabria e d’Europa caratterizzandone la cultura di questi luoghi.

Ritrovamenti archeologici testimoniano come questo territorio fosse abitato già in epoca romana e precisamente nel II secolo d.C., cronache storiche comunque riferiscono che questi luoghi fossero abitati anche in epoca magno greca.

In epoca normanna, nel 1080, il Conte Ruggero I fece costruire qui l’Abbazia di San Michele Arcangelo (dal XII secolo conosciuta come Abbazia della Santissima Trinità), il primo Abate fu Guillaume Fitz Ingram e, nel 1120, Papa Gregorio VII istituì la diocesi diventando la prima sede episcopale di rito latino di tutto il meridione d’Italia.

L’abbazia fu rasa al suolo dal terribile terremoto del 1783 che fu ricostruito poco distante così come l’antico centro abitato che si era sviluppato intorno di seguito ricostruito poco distante. E ancora, si ricordata la Battaglia di Mileto, combattuta tra l’esercito borbonico e quello francese che vinse la battaglia e dominò la regione per circa un decennio, periodo ricordato come il decennio francese.

Tra i principali luoghi di culto religioso si ricorda la Cattedrale di Santa Maria Assunta, una chiesa neoromanica sede della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea.

Di rilevante interesse storico-artistico e archeologico sono l’area Archeologica e il Museo statale che conserva ed espone reperti di epoca romana e Normanna con frammenti della chiesa abbaziale fra cui mosaici del pavimento, frammenti di vetrate, capitelli e ancora il sarcofago di Eremburga, seconda moglie di Ruggero I. Il Museo conserva inoltre sculture trecentesche e il sarcofago di Ruggero Sanseverino con una lastra tombale raffigurante un cavaliere.

La principale tradizione di Mileto è la festa di San Fortunato con il rito dell’offerta del cero votivo e la processione religiosa con il corteo storico normanno con cavalieri e sbandieratori.

Ciao, sono Sergio Straface e sono un Antropologo. Mi occupo di ricerca etnografica e lavoro nel Marketing e nel Management dei Beni Culturali e del Territorio. Qui scrivo di tradizioni popolari e folklore – ricette e food – religiosità popolare – reportage – comunità storico-linguistiche calabresi – abbazie, chiese, conventi e santuari… insomma tutto quello che ha a che fare con l’universo etno-antropologico soprattutto in Calabria. Vai al Blog

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