Parco regionale delle Serre_Calabria

Parco regionale delle Serre

Il Parco regionale delle Serre calabresi è un’area naturale protetta che coincide con il territorio che si estende tra l’Aspromonte e la Sila…

Il Parco regionale delle Serre si estende su un territorio di 17.687 ettari e comprende i comuni di Acquaro, Arena, Badolato, Bivongi, Brognaturo, Cardinale, Davoli, Fabrizia, Francavilla Angitola, Gerocarne, Guardavalle, Maierato, Mongiana, Monterosso Calabro, Nardodipace, Pizzo, Pizzoni, Polia, San Sostene, Santa Caterina dello Ionio, Satriano, Serra San Bruno, Simbario, Sorianello, Spadola, Stilo.

Il Parco regionale delle Serre è probabilmente uno tra i luoghi più energetici e spirituali della Calabria, e si caratterizza per la straordinaria ricchezza faunistica, da graniti e rocce metamorfiche, percorsi d’acqua brevi e torrenti vivaci, a resti che raccontano di epoche lontane, della Magna Grecia, del Medievo e del Rinascimento.

L’ecosistema

Il paesaggio forestale del Parco regionale delle Serre è tra i più eterogenei e importanti della Calabria. Tra le principali specie vegetali dominano il Castagno, il Pino laricio, l’Ontano, il Faggio, l’Abete bianco, il Leccio, il Pioppo, il Tasso, il Salice, l’Acero e Robina. Tra la vegetazione arbustiva emergono la Ginestra, l’Erica, il Corbezzolo, il Mirto, la Fillirea, il Cisto, il Lentisco e l’Agrifoglio.

Anche l’aspetto faunistico del Parco regionale delle Serre è di assoluto interesse con la straordinaria presenza del Lupo. Tra le altre specie animali emerge l’Istrice, il Gatto selvatico, Martora, il Cinghiale, la Lepre, la Volpe, la Faina, la Donnola, la Puzzola, il Riccio, il Ghiro, lo Scoiattolo, il Quercino, il Moscardino, la Talpa, il Toporagno, la Crocidura e l’ Arvicola.

E ancora, molti sono gli uccelli che popolano il Parco regionale delle Serre come l’Astore, lo sparviero, il falco pellegrino, il nibbio reale e il nibbio bruno, la poiana, il Gheppio, il Gufo reale, l’Alocco, il Barbagianni, la Civetta e l’Assiolo.

Il Parco regionale delle Serre propone, inoltre, una selezione d’itinerari naturalistici che risaltano aspetti storico-paesaggistici ed etno-antropologici con sentieri che presentano e valorizzano il territorio con antichi resti megalitici del periodo neolitico, chiese, mulini ad acqua, imponenti cascate.

L’artigianato e l’enogastronomia

La produzione artigiana è particolarmente fiorente con maestranze che hanno ereditato l’arte del ricamo e dalla lavorazione di lana e seta, ma anche del legno, del marmo e del granito. E ancora, la lavorazione del vimini, delle canne e della terracotta, impagliatori di sedie, bottai e conciapelle.

I protagonisti del patrimonio enogastronomico del Parco regionale delle Serre sono i vini DOC di Bivongi, le melanzane di Stilo, la soppressata DOP di Simbario, i funghi di Serra San Bruno, le noccioline di Cardinale, le castagne di Fabrizia, Mongiana e Nardodipace, i fichi essiccati di Acquaro.

L’arte e la cultura

Presso il Parco regionale delle Serre si trovano numerosi siti archeologici e storico-artistici di assoluto interesse come la Certosa di San Bruno e la Chiesa Matrice o di San Biagio a Serra San Bruno, la Cattolica di Stilo a Stilo, il Monastero greco-ortodosso di San Giovanni Theristis a Bivongi, il Santuario di Maria Santissima della Consolazione a Brognaturo, la Chiesetta Piedigrotta a Pizzo.

E ancora il Castello Normanno di Arena, il Castello Normanno di Ruggero II a Stilo, il Castello Murat di Pizzo, la Fabbrica d’Armi e le Reali Ferriere Borboniche di Mongiana.

Ciao, sono Sergio Straface e sono un Antropologo. Mi occupo di ricerca etnografica e lavoro nel Marketing e nel Management dei Beni Culturali e del Territorio. Qui scrivo di tradizioni popolari e folklore – ricette e  food – religiosità popolare  reportage – comunità storico-linguistiche calabresi – abbazie, chiese, conventi e santuari… insomma tutto quello che ha a che fare con l’universo etno-antropologico soprattutto in Calabria. Vai al Blog

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