Orcio Antropomorfo

Scheda BDM

La catalogazione dei beni demo-etno-antropologici (DEA) con la scheda BDM (Beni demo-etno-antropologici materiali).


Per catalogazione dei beni demo-etno-antropologici (DEA) s’intente generalmente qualsiasi intervento orientato a classificare, a tutelare e a valorizzare prodotti che si configurano come opere dell’attività umana. L’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) propone due tipologie di schede per la catalogazione di questi specifici beni:

  • Scheda BDM (Beni demo-etno-antropologici materiali)
  • Scheda BDI (Beni demo-etno-antropologici immateriali)

I beni demo-etno-antropologici materiali (oggetto di compilazione della scheda di catalogo BDM) sono quei beni materiali appunto, la cui costruzione e l’uso sono associati a prassi condivise e trasmesse attraverso l’oralità, la gestualità e le tecniche corporali.

Un bene demo-etno-antropologico materiale si riconosce, quindi, perché appartiene a una specifica tradizione locale e il significato attribuito a tali oggetti è decodificabile solo all’interno delle comunità che li hanno prodotti, e la scheda BDM è la scheda strutturata dall’ICCD per la catalogazione dei beni demo-etno-antropologici materiali.

La catalogazione dei beni demo-etno-antropologici materiali, attività svolta dall’antropologo catalogatore, si rivolge principalmente alle collezioni museali o collezioni strutturate di oggetti in genere già raccolti, con dati rintracciabili nelle documentazioni già esistenti da integrare con notizie raccolte sul campo con l’obiettivo di produrre la documentazione necessaria per la compilazione della scheda di catalogo, così come la produzione della documentazione da corredo della stessa come audio-visivi con registrazioni, riprese sonore, riprese videocinematografiche e fotografiche.

Ciao, sono Sergio Straface e sono un Antropologo. Mi occupo di ricerca etnografica e lavoro nel Marketing e nel Management dei Beni Culturali e del Territorio. Qui scrivo di tradizioni popolari e folklore – ricette e food – religiosità popolare – reportage – comunità storico-linguistiche calabresi – abbazie, chiese, conventi e santuari… insomma tutto quello che ha a che fare con l’universo etno-antropologico soprattutto in Calabria. Vai al Blog

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