Prodotti tipici della Calabria_ La Cipolla rossa di Tropea

Prodotti tipici della Calabria: la cipolla rossa di Tropea

La cipolla rossa di Tropea è un prodotto tipico calabrese. Introdotta in Calabria dai Fenici, è diventata nel corso dei millenni l’ortaggio protagonista delle più raffinate ricette locali…

5 Minuti di lettura

Una premessa necessaria

Parrebbe che alcuni cibi siano buoni da mangiare esattamente perché sono prima ancora buoni da pensare, che equivale a dire che solo i cibi buoni da pensare sono, anche, buoni da mangiare. E pensare in questi termini è evidentemente una trappola, una trappola sapientemente allestita dalla cultura di appartenenza e dall’illusione di una soggettività oggettivante.

Ora, se noi operassimo un cambiamento estetico, iniziando a pensare come buoni cibi che pensiamo come cattivi, allora tanti cibi trascurati nella nostra dieta diventerebbero buoni da mangiare. E questo è un processo abbastanza adolescenziale, e prima ancora storico.

E’ un processo abbastanza adolescenziale perché, in genere, è quello che accade nell’età adolescenziale quando i processi di inculturazione plasmano le nostre convinzioni, anche alimentari, abituandoci a pensare, anche, in termini di buono e cattivo. E allora, come per magia, alcuni cibi da cattivi diventano buoni da pensare, e spesso squisiti al palato, mentre altri diventano cattivi da pensare, e spesso ignoti al palato.

Ma prima ancora è un procedimento storico perché capita, a volte, che alcuni prodotti, e anche alimenti, seguano rotte bizzarre per diventare tipici di luoghi stravolgendo e caratterizzando per sempre le diete di chi in questi luoghi ci vive. Esattamente come nel caso della Cipolla rossa di Tropea, diventata patrimonio della cultura alimentare calabrese, protagonista delle più raffinate ricette tipiche, in un decorso storico lungo circa 4 millenni.

Brevi appunti sulle origini della Cipolla rossa di Tropea

Come numerosi prodotti tipici calabresi, (per citarne solo alcuni il Bergamotto, il Cedro e il Peperoncino piccante) anche la cipolla pare non sia un prodotto comparso per la prima volta in Calabria. Però, come numerosi prodotti tipici calabresi, anche la cipolla qui ha trovato condizioni favorevoli per esaltarsi in una varietà particolarmente raffinata.

E allora Strabone, Aristotele e Cicerone (prima degli altri) ci dicono che la cipolla è arrivata in Calabria qualche millennio fa. Precisamente sbarcando nel porto di Parghelia su navi Fenicie che in quel tempo dominavano le vie commerciali del Mediterraneo.

Ai tempi, e nel tempo, i porti erano aperti e, nonostante tutto, è stata una fortuna per noi Calabresi, per noi Italiani e per la civiltà occidentale… vedi pure Magna Grecia e anche altro.

In ogni modo, dal porto di Parghelia i bulbi di cipolla nella sua varietà rossa hanno in qualche modo attirato i coltivatori di una porzione della fascia tirrenica calabrese, e in particolare tra Nicotera (in provincia di Vibo Valentia) e Campora San Giovanni nel comune di Amantea (in provincia di Cosenza), produzione che si concentrerà nel tempo maggiormente tra Briatico e Capo Vaticano, nella zona conosciuta anche come Costa degli Dei.

Prodotti tipici della Calabria_ La Cipolla rossa di Tropea_campo

E’ qui che cresce l’inconfondibile Cipolla rossa di Tropea, vanto dei coltivatori della zona e delizia per il palato di chi la assaggia, con le sue esclusive caratteristiche: rossa appunto, croccante e soprattutto dolce al palato. Questo perché la zona di produzione è composta di terreni fertili di tipo alluvionale ricchi di corsi d’acqua e per il microclima mediterraneo, cioè caldo d’estate e fresco e umido d’inverno, dove sole e mare mitigano gli inverni senza creare troppi sbalzi di temperatura.

E pare sia esattamente la mancanza di evidenti sbalzi di temperatura durante il periodo invernale a conferire il sapore dolce che caratterizza la Cipolla rossa di Tropea.

La tecnica di coltivazione della Cipolla rossa di Tropea

La coltivazione della Cipolla rossa di Tropea si pratica con 3 diverse tecniche cioè, dopo l’aratura del terreno, con la semina, con il piantamento dei bulbi e con il trapianto di piantine a radice nuda.

Sia la semina diretta che il piantamento dei bulbi avviene a fine agosto e inizi di settembre, mentre il trapianto di piantine avviene nel periodo di fine settembre e inizi ottobre in modo da avere la produzione di cipolla a partire dal periodo natalizio, quindi da dicembre e marzo.

Prodotti tipici della Calabria_ La Cipolla rossa di Tropea

L’irrigazione varia in base alle diverse tecniche di coltivazione, bisogna però sempre garantire una particolare irrigazione del terreno soprattutto nelle prime fasi del ciclo naturale, mentre la concimazione del terreno avviene con il letame e concimi minerali.

La raccolta delle Cipolle rosse di Tropea avviene quando raggiungono una pezzatura considerevole e il tipico colore rosso intenso, raccolta praticata rigorosamente a mano lasciandole qualche giorno sul campo per disidratarsi. I cipollotti, invece, vengono estirpati dal terreno quando presentano ancora le code verdi.

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La Cipolla rossa di Tropea, un capolavoro della natura… e dell’uomo

La Cipolla rossa di Tropea non è un semplice ortaggio, ma un autentico capolavoro della natura, e anche dell’uomo.

Questo capolavoro della natura si compone per il 90% di acqua, è ricco di vitamina C ed E, di ferro, selenio, iodio, zinco, fosforo, calcio, magnesio e la porzione glucidica è formata da zuccheri semplici. Tutti elementi capaci di apportare evidenti benefici sulla salute.

E ancora, anche Plinio il Vecchio ricordava alcune virtù di questo autentico capolavoro della natura, virtù afrodisiache, antisettiche, anestetiche. E ancora, la Cipolla rossa di Tropea è diuretica, cura il mal di testa e i reumatismi, gli ascessi, le verruche, i foruncoli e le emorroidi, evita raffreddore e influenza, è antiasmatica, regola il tasso di colesterolo nel sangue, è impiegata contro il diabete e le punture di insetti, allontana il rischio tumorale e preserva dall’invecchiamento.

Insomma, la Cipolla rossa di Tropea è un capolavoro della natura, e anche dell’uomo che con un gusto inconfondibile ha conquistato un posto esclusivo nelle tipiche ricette calabresi per equilibrare sapori intensi propri della cucina di questa terra.

A presto, Sergio.

Ps: per approfondire consultare il sito web del Consorzio Cipolla Rossa di Tropea. Alcune immagini sono tratte da Google immagini.


Ciao
, sono Sergio Straface e sono un Antropologo. Mi occupo di ricerca etnografica e lavoro nel Marketing e nel Management dei Beni Culturali e del Territorio. Qui scrivo di tradizioni popolari e folklore – ricette e food – religiosità popolare – reportage – comunità storico-linguistiche calabresi – abbazie, chiese, conventi e santuari… insomma tutto quello che ha a che fare con l’universo etno-antropologico soprattutto in Calabria. 
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